amore e ritorno
amore e ritorno - Emily Giffin
Copertina rosa, margheria sfogliata, titolo cosi' cosi' e bollino nero "consigliato da Grazia".
Come ho fatto a comprare un libro cosi'? pero' ogni tanto si ha voglia della commedia leggera a lieto fine (per chi?) un po' romantica che mescola un po' di presente e passato, e ripesca le cose lasciate a meta'. Vabbe' a fine estate un libro cosi' ci puo' stare, mi dico, ci sara' tutto l'inverno per leggere cose piu' impegnate, e' come l'ultimo colpo di coda della spensieratezza delle giornate di sole e la voglia di leggerezza.
E cosi' lo butto nel carrello della spesa, questo e' stato il libro di fine agosto. E' una bella storia tutto sommato, certo non originale, in fondo e' la storia di molte ragazze, chi non ha avuto almeno una volta nella vita il cuore spezzato per il cosiddetto "lui sbagliato" o l'alibi del "lui giusto al momento sbagliato"? e a questa cosa credo, vada molto del seccesso del libro. Ellen, la nostra eronia, non si e' sottratta a questa "maledizione" e come spesso accade a quelle come lei, la fine di questo amore coincide con l'inizio della sua "crescita" come persona con la seconda parte della sua vita sentimentimentale, quella matura, quella equilibrata, saggia e con i piedi per terra.
Poi ovviamente ci si mette di traverso il destino e in una rivisitata sliding doors la nostra eroina incontra il lui sbagliato...
Di questo libro mi sono piaciute alcune immagini come le mani allacciate durante un viaggio aereo che, come una fotografia, dicono piu' di tanti dialoghi e un'altra cosa che mi e' piaciuta e' l'amicizia con l'amica/cognata che fa un po' venire nostalgia e ci fa chiedere che fine abbia fatto la nostra amica del cuore
Fu allora che mi squilo' il cellulare e sentii la sua voce. Una voce che non sentivo da otto anni e sedici giorni. "Eri veramnete tu?" chiese. La sua voce era ancora piu' profonda di quanto ricordassi, ma per il resto mi sembro' di tornare indietro nel tempo, di riprendere una conversazione iniziata qualche ora prima. "Si" risposi. "Allora," disse "hai ancora lo stesso numero di telefono". Poi, dopo una lunga pausa che io testardamente mi rifiutai di riempire, aggiunse:"Immagino che certe cose non cambino mai". "Si " risposi di nuovo. Perche' per quanto non volessi ammertelo, aveva perfettamente ragione.




